BUONA
LA PRIMA.
Gli originali dei remake.
Atto II
[Tutte le proiezioni si svolgono presso ArenaCantiere
- Via Giorgio Regnoli, 91 -alle ore 21.30 - ingresso riservato ai tesserati]
Mercoledì,
19 luglio
BLOB, FLUIDO MORTALE -The Blob
di Irvin S. Yeaworth jr
USA 1958
Durata 80'
Remake "Il fluido che uccide", di Church Russel, 1998
Un
meteorite cade sulla terra, ma non ha una grande consistenza. Più
che altro è una massa gelatinosa capace di risucchiare e inglobare
tutto ciò con cui viene a contatto. Ne fanno le spese un vecchio
di un paesino di provincia, poi il dottore che l'ha preso in cura e
quindi la sua infermiera. Intanto il blob va avanti irrefrenabile, straripante
e refrattario a tutto. O quasi. B movie basato su un ottimo soggetto
da il nome a un programma televisivo italiano che ha cambiato il modo
di vedere l’immagine.
Il remake: Blob il fluido che uccide (The blob), Chuck Russell, Stati
Uniti, 1989, 100'.
Remake che punta sugli effetti speciali migliorati e su qualche modifica
di sceneggiatura per allungare il brodo. Con risultati al limite della
sufficienza.
Mercoledì, 26 luglio
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO -Pride and Prejudice
di Robert Z. Leonard
USA 1940
Durata 117'
Remake "Orgoglio e pregiudizio", di Joe Wright, 2005
L'arrivo di Charles Bingley in una cittadina inglese mette
in agitazione le fanciulle da marito. Al contrario delle aspettative
dei suoi, lui si innamora però di Jane, una ragazza di modeste
condizioni, e per questo viene ostacolato. Tratto dall'omonimo romanzo
di Jane Austen.
Il remake: Orgoglio e pregiudizio, (Pride & prejudice), Joe Wright,
Francia/Stati Uniti/Gran Bretagna, 2005, 127'.
Rifacimento formalmente perfetto ma fatalmente gelido. Memorabile solo
per il lancio definitivo nello star sistem del bel faccino di Keira
Knightley
Mercoledì, 2 agosto
UN COLPO ALL'ITALIANA - The Italian Job
di Peter Collinson
Gran Bretagna 1969
Durata 104'
Remake "The Italian Job", di F.Gary Gary, 2003
Come rubare quattro milioni di dollari alla Fiat creando paurosi ingorghi
stradali. Ma c'è l'imprevisto. Spassosamente "esagerato"
con un grande Michael Caine. L’Italia non ci fa una gran figura.
Ci sono anche Raf Vallone e Benny Hill, si, proprio lui.
Il remake: The italian job, F. Gary Gray, Stati Uniti/Francia/Gran Bretagna,
2003, 110'.
Rifacimento ambientato anche in California pieno di star sulla rampa
di lancio che lo diventeranno nonostante questo film.
Mercoledì, 23 agosto
LE FOLLI NOTTI DEL DOTTOR JERRYLL - The Nutty Professor
di Jerry Lewis
USA 1963
Durata 107'
Remake "Il professore matto", di Tom Shadyac, 1996
Lewis non è solo un grande comico. Dietro la macchina da presa
si dimostra regista accorto e ricco di idee. In questa sua personale
rilettura di "Dottor Jekyll e Mr.Hyde" mette alla berlina
l'ideale americano della bellezza maschile come raramente si è
visto sul grande schermo. Ne approfitta anche per regolare i conti con
Dean Martin
Il remake: Il professore matto, (The nutty professor), Tom Shadyac,
Stati Uniti, 1996, 95'.
Eddie Murphy alla canna del gas rifà Jerry Lewis con poco garbo.
Avrà bisogno di un sequel per clonare tutte le buone idee dell’originale.
Oscar agli effetti speciali.
Mercoledì,
30 agosto
VA' E UCCIDI - The Manchurian Candidate
di John Frankenheimer
USA 1962
Durata 120'
Remake "The Manchurian Candidate", di Jonathan Demme, 2004
La guerra di Corea ha lasciato tracce indelebili nella mente di un soldato,
che già sul fronte aveva dato segni di turbamento. La sua vita
sembra apparentemente normale, ma il suo ex comandante, che si è
recato a visitarlo, si accorge che il giovane è in qualche modo
collegato a una serie di misteriosi omicidi sui quali la polizia sta
indagando. Da un romanzo di Richard Condon, un film di fantapolitica
angoscioso e onirico, uno dei più fantasiosi del cinema degli
anni ‘60. Sembra la storia di Lee Harvey Oswald. Se non fosse
uscito sei mesi prima… I cadaveri sono assicurati dalla presenza
di Angela Lansbury, poi indistruttibile (e un po’ menagramo) signora
in giallo televisiva.
Il remake: The Manchurian candidate, Jonathan Demme, Stati Uniti, 2004,
132'.
Rifacimento non disprezzabile di un Demme solitamente confusionario
e ambiziosissimo. L’attualizzazione sembra fare il verso alla
resistibile ascesa di George W. Bravissima Meryl Streep.
Mercoledì,
6 settembre
LA SFIDA DEL SAMURAI - Yojimbo
di Akira Kurosawa
giappone 1961
Durata 110'
Remake "Per un pugno di dollari", di Sergio Leone, 1964
Il samurai senza padrone Sanjuro arriva in un paese sconvolto dalle
lotte tra due possidenti locali. Violento, ironico, formalmente splendido.
Le sequenze d'azione saranno in seguito saccheggiate dal cinema occidentale
che deve a Kurosawa più di quanto è disposto ad ammettere.
Coppa Volpi per Toshiro Mifune alla mostra del cinema di Venezia per
l’interpretazione
Il remake: Per un pugno di dollari, Sergio Leone, 1964, 95'.
Leone fa il suo primo esercizio di stile per ammazzare il western con
l’unico torto di non riconoscere l’origine di Kurosawa.
Clint Eastwood già prende appunti.